A decorrere dal 4 agosto 2026, la Carta d’Identità Cartacea (CIC), sia italiana sia rilasciata all’estero, se priva della MRZ (Machine Readable Zone), non potrà più essere utilizzata come documento di riconoscimento ai fini dell’identificazione per il rilascio di SPID, certificati di firma digitale, PEC e altri servizi fiduciari qualificati.

La disposizione deriva dall’entrata in vigore del D.L. n. 108/2026 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 26 giugno 2026), in base al quale gli Enti Certificatori non accetteranno più tale documento per le procedure di identificazione.

Non sarà inoltre accettato il documento d’identità provvisorio previsto dall’art. 11, comma 3, del medesimo decreto, rilasciabile dai sindaci in caso di urgenza fino al 31 dicembre 2027.

Pertanto, per i nuovi rilasci effettuati dal 4 agosto 2026, saranno accettati esclusivamente i seguenti documenti di riconoscimento:

  • Carta d’Identità Elettronica (CIE)
  • Patente di guida
  • Passaporto